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Cucine – MODULNOVA

Cucine – MODULNOVA

Description

Cucine – MODULNOVA

MODELLI:

Twenty

Materia, luce e proporzione: l’identità Twenty

Un progetto contemporaneo che interpreta con rigore e sensibilità la filosofia dell’abitare Modulnova: forme essenziali, ricerca materica e integrazione armonica degli spazi si incontrano in un ambiente dal carattere deciso e accogliente.

Nel modello Twenty, le superfici assumono un ruolo da protagoniste. Volumi, texture e tonalità dialogano creando un contrasto caldo e avvolgente, capace di donare profondità all’insieme. La composizione si sviluppa attraverso un equilibrio preciso di pieni e vuoti, dove ogni elemento contribuisce a definire un’atmosfera sofisticata e naturale.

Gli spessori sottili, cifra distintiva dell’intero progetto, sottolineano la leggerezza dell’architettura e ne esaltano la pulizia formale. A impreziosire la configurazione intervengono le mensole in ferro, spesse appena 3 mm: dettagli quasi sospesi, che uniscono solidità e raffinatezza, funzionalità e ricerca estetica.

La luce scorre sulle superfici, valorizzandone la matericità e accompagnando il passaggio tra cucina, living e aree operative. Nulla è lasciato al caso: proporzioni, materiali e geometrie costruiscono una continuità visiva elegante e contemporanea.

Twenty è un progetto da vivere e osservare, in cui la materia si fa emozione e il design diventa espressione autentica dell’abitare.

Vertical

 Vertical: materia, luce e architettura in equilibrio

Vertical nasce dall’incontro tra materia, luce e architettura, trasformando la cucina in un’esperienza spaziale autentica. L’isola sospesa, declinata nel programma Groove, emerge come una presenza scultorea: il marmo Silver Roots ne definisce i volumi, mentre il Noce Ash avvolge le ante e dona calore all’intera composizione. Il basamento in pietra e la doppia lama in metallo completano l’insieme con un segno deciso e contemporaneo.

 

Le superfici diventano struttura compositiva. Il marmo disegna lo spazio, organizza le proporzioni e genera profondità; la luce si inserisce tra i piani, ne sottolinea le stratificazioni e valorizza la qualità tattile della materia. Ogni elemento contribuisce a costruire un’atmosfera sofisticata, accogliente e senza tempo.

Vertical introduce nello spazio un nuovo linguaggio: un gesto architettonico capace di creare ritmo attraverso l’alternanza di pieni e vuoti, contrasti e continuità cromatiche. Colonne sporgenti e nicchie luminose, attraversate da una luce indiretta, scandiscono la composizione e accompagnano lo sviluppo dell’ambiente. Le superfici materiche percorrono le volumetrie, le rivestono e stabiliscono una continuità visiva tra gli spazi.

La luce scorre, si posa e disegna nuove profondità. La materia si apre, rivelando la propria identità. Volumi, finiture e illuminazione convergono in un sistema coerente, capace di trasformare la cucina in un luogo da vivere e percepire.

Vertical esprime una cultura progettuale evoluta: un’estetica essenziale, una ricerca costante e un’idea di benessere fondata sull’armonia sensoriale.

Art

 

 Art: dove natura e design si incontrano

Art nasce dall’incontro tra natura, design e maestria artigianale. Un progetto che ricerca il sublime attraverso l’intensità dello spazio, trasformando ogni elemento in un’esperienza percettiva. La meraviglia prende forma nel controllo delle proporzioni, nell’integrazione dei materiali e nella profondità delle superfici.

Le ante in Noce avvolgono l’isola e rivestono parte dell’angolo, generando un raffinato effetto speculare. La superficie lignea si sovrappone al volume in pietra come un piano sospeso, introducendo una nuova interpretazione dell’insieme.

 

Tra le colonne in metallo, l’anta rientrante in vetro fumé di Glass amplifica la profondità dello spazio. All’interno, lo schienale in Noce Classic crea un fondale caldo e materico, valorizzando due basi sospese e mensole in gres Appennino.

Protagonista è l’anta in Noce Canaletto, realizzata con tecnica folding: inclinata di 30°, spessa 3 cm e ribassata di 4 cm rispetto al piano. La venatura prosegue verticalmente senza interruzioni lungo bordo, profilo e faccia interna, esprimendo tutta la forza autentica del legno.

A completare il progetto, la vasca integrata in gres Appennino riprende il materiale del piano. Leggermente rialzata lungo il perimetro e definita da un bordo salvagoccia sui quattro lati, unisce precisione ingegneristica e raffinatezza estetica.

Art è materia, ricerca e tecnica: un equilibrio sofisticato in cui ogni dettaglio contribuisce a creare un ambiente unico, intenso e sorprendente.

Fly

Fly: la purezza prende forma

In Fly, lo spessore scompare e lascia spazio a una presenza essenziale, precisa, sorprendentemente armoniosa. La quarzite Aqua Light incontra il calore del Rovere Caffè, instaurando un dialogo naturale e profondo tra superfici, tonalità e materie.

Il risultato è un volume prezioso, attraversato da contrasti delicati: la luminosità minerale della pietra si contrappone alla profondità del legno, mentre temperature visive e tattili differenti definiscono un equilibrio sofisticato. Ogni dettaglio è progettato per esaltare la purezza della forma e restituire un’immagine contemporanea, sobria e distintiva.

La configurazione monolitica dell’isola nasce dall’incontro tra innovazione e ricerca di un minimalismo autentico. Il taglio a 45° alleggerisce visivamente i piani e riduce la percezione degli spessori, trasformando la tecnica in un elemento di stile. Ante e cassetti si aprono senza mostrare bordi voluminosi: il gesto è fluido, la superficie continua, la materia protagonista.

Rivestita in Rovere Caffè, l’isola esprime una personalità calda e avvolgente, mentre la quarzite Aqua Light amplifica la luce e dona profondità all’insieme. Fly interpreta così una nuova idea di eleganza: rigorosa ma naturale, minimale ma ricca di carattere.

Un progetto in cui ogni linea è necessaria, ogni contrasto è calibrato e la forma, finalmente libera dallo spessore, diventa pura presenza.

Blade

 Blade: materia, precisione e libertà progettuale

Blade interpreta la cucina contemporanea attraverso un linguaggio architettonico essenziale, fatto di volumi puri, proporzioni rigorose e superfici capaci di esprimere la propria materia. Un progetto in cui ogni elemento è pensato per creare equilibrio tra estetica, funzionalità e comfort.

Protagoniste dello spazio sono le grandi isole operative in Pietra Piasentina, valorizzate dalla lavorazione Millerighe: una texture raffinata che cattura la luce, esalta la naturale profondità della pietra e invita al contatto. Accanto all’isola, la postazione dedicata alla cottura sulle braci introduce un gesto autentico e conviviale, trasformando la preparazione dei cibi in un’esperienza da condividere.

Blade nasce dall’incontro tra leggerezza strutturale, precisione tecnica e forza espressiva. L’anta in alveolare di alluminio, spessa appena un centimetro, consente di realizzare frontali puri, resistenti e di grande altezza. Le finiture evolute, come il metallo, amplificano il carattere contemporaneo del sistema e aprono nuove possibilità compositive, dando vita a un’architettura senza eccessi, ma ricca di personalità.

L’isola Millerighe completa il progetto con un equilibrio sofisticato tra materiali pregiati e cura artigianale del dettaglio. La superficie lavorata diventa esperienza sensoriale: accoglie la luce, restituisce profondità e accompagna ogni gesto quotidiano con naturale eleganza.

 

 

 

Blade è una cucina pensata per chi desidera libertà operativa, qualità d’uso e un’estetica capace di durare nel tempo. Un sistema autentico, preciso e coinvolgente, dove la materia diventa protagonista del vivere contemporaneo.

Skill

La casa è il luogo in cui lo spazio diventa espressione di chi lo vive: un paesaggio quotidiano capace di custodire tracce, abitudini e relazioni, trasformandole in atmosfera, ritmo e presenza.

Qui il progetto non si limita a organizzare le funzioni, ma costruisce un’identità. Materia, luce e proporzione dialogano per definire ambienti autentici, in cui ogni dettaglio contribuisce a un’idea precisa di appartenenza. La continuità attraversa gli spazi e connette legni, metalli, vetri e pietre in una sequenza cromatica calibrata, fatta di superfici opache, riflettenti e stratificate.

Le soglie si dissolvono, i passaggi diventano fluidi e le prospettive si aprono verso profondità inattese. In questo equilibrio tra rigore e libertà, Skill interpreta l’abitare contemporaneo con un sistema progettuale evoluto, caratterizzato da spessori ridotti, aperture integrate e una modularità avanzata.

Colonne, basi e piani di lavoro si integrano in un insieme funzionale e architettonico, capace di adattarsi a esigenze, gesti e modi di vivere differenti. La composizione si personalizza senza perdere coerenza, lasciando spazio alla creatività e alla materia.Skill è una soluzione progettuale pensata per chi cerca ambienti essenziali ma non anonimi, sofisticati ma accoglienti. Un linguaggio fatto di proporzioni, continuità e dettagli, in cui ogni elemento trova il proprio posto e ogni casa può raccontare, con naturalezza, la storia di chi la vive.

 

Frame

Frame rivoluziona il concetto di open space, fondendo cucina e living in un unico grande ambiente dal carattere deciso. L’anima del progetto risiede nel fascino delle atmosfere industriali, reinterpretate attraverso un sofisticato gioco di contrasti: la maestosa ed eterea libreria bifacciale sfida i volumi pieni e rigorosi delle colonne, lasciando che la luce naturale filtri liberamente per disegnare l’intero spazio.
Il design sartoriale si esprime nella versione Taylor Made, dove un imponente e continuo top in gres city stone brown si estende fluidamente fino a trasformarsi in un bancone snack. Questa superficie scultorea elimina ogni interruzione visiva, regalando all’ambiente una linearità impeccabile e un minimalismo assoluto.
A ridefinire le regole dell’armonia geometrica ci pensa la declinazione Black Dust.
Questo concept spinge le proporzioni verso vette inedite, introducendo frontali larghi ben 75 cm. Il risultato? Un’eccezionale anta quasi quadrata che amplifica la percezione dello spazio, donando alla cucina un aspetto monumentale, moderno e fortemente scenografico. Frame non è solo arredamento, ma pura architettura da vivere.

Light

Ecco il riassunto accattivante per il progetto Light, strutturato per catturare l’attenzione e valorizzare ogni dettaglio:
Light ridefinisce l’eccellenza in cucina mettendo l’armonia dell’abitare al centro di tutto. Il cuore del progetto pulsa di pura ergonomia e interazione fluida, dove le diverse zone operative dialogano tra loro in totale sincronia, avvolte da finiture sofisticate e cromie dall’eleganza senza tempo.
Il vero manifesto dell’Architectural Design è il rivoluzionario sistema Wall: un’attrezzatura architettonica ultra-versatile che in questa configurazione riscatta lo spazio tra basi e pensili. Trasformando un’area spesso inutilizzata in una zona ad altissima funzionalità, il sistema Wall mantiene una pulizia estetica impeccabile grazie ad aperture continue e senza interruzioni. I suoi montanti sottili si fondono con mensole fortemente materiche, spezzando la linearità per donare ritmo, profondità e una straordinaria leggerezza visiva alla composizione.
Dietro la bellezza di Light si nasconde un perfetto connubio di ricerca, materia e ingegneria. Gli elementi dispensa e i pratici accessori estraibili posizionano la massima funzionalità esattamente dove serve, parlando lo stesso linguaggio minimalista del resto della struttura. Progettato per interpretare e risolvere le esigenze del quotidiano, il sistema Wall non scende mai a compromessi con l’equilibrio visivo. Light non si limita a arredare, ma modella lo spazio cucina con un approccio fluido, coerente e fortemente contemporaneo, pensato per chi cerca il massimo del comfort senza rinunciare a un design d’autore.

 

Mh6

MH6 rompe gli schemi del design tradizionale superando i limiti delle classiche composizioni lineari a parete per dare vita ad ambienti cucina inediti, dinamici e fortemente innovativi. È il manifesto di uno spazio che si trasforma, concepito per chi rifiuta la banalità e cerca un’architettura domestica integrata, fluida e ad alto impatto visivo.
Il carattere di MH6 si rivela attraverso un affascinante gioco di pareti attrezzate e contrasti materici, elementi chiave che costruiscono una struttura scultorea ma leggera, capace di dialogare perfettamente con il resto della casa. Ma il vero segreto di questo progetto risiede nella sua straordinaria capacità di ottimizzare ogni singolo centimetro disponibile.
L’ingegneria dello spazio si esprime al massimo grazie all’inserimento strategico del sistema Wall, magistralmente integrato sia dietro il volume delle colonne sia all’interno dell’isola centrale. Questa soluzione rivoluzionaria azzera i punti morti e moltiplica la funzionalità in tutte le zone operative della cucina.
Ogni utensile, ogni ingrediente e ogni superficie sono esattamente dove dovrebbero essere, rendendo l’utilizzo quotidiano fluido, agevole e incredibilmente piacevole.
Con MH6, l’estetica sofisticata sposa una praticità senza precedenti, trasformando i gesti di tutti i giorni in un’esperienza di puro comfort e stile.

 

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