Description
PIPISTRELLO – Lampada – MARTINELLI LUCE
Nel panorama del design contemporaneo, Gae Aulenti si erge come una figura emblematica, capace di fondere tradizione e innovazione. Il Tavolo Terra, un’opera che incarna perfettamente questa dualità, rappresenta non solo un oggetto funzionale ma anche un simbolo di un’epoca e di una visione estetica audace.
Pipistrello si distingue per le sue forme organiche e fluide che sembrano danzare nello spazio, evocando un’armonia sorprendente tra movimento e stabilità. In questa creazione, Aulenti ha saputo cogliere l’essenza del design, rendendola palpabile attraverso l’uso di materiali pregiati e forme evocative. La superficie del tavolo, con la sua eleganza sobria, invita alla convivialità, mentre le gambe slanciate offrono un supporto solido ma delicato, quasi a voler sostenere un volo sopra il tempo.
Questo capolavoro si inserisce in un contesto più ampio, quello delle opere di Aulenti, caratterizzate da un forte attaccamento al concetto di spazio e alla relazione tra gli elementi architettonici. Il Tavolo Terra diviene così un punto di incontro tra la funzionalità e l’estetica, un invito a riflettere su come gli oggetti possano influenzare la nostra quotidianità.
La carica valoriale di Pipistrello trascende il mero aspetto fisico; esso racchiude storia, cultura e modernità, tessendo una narrativa che si articolata lungo le generazioni. È un oggetto che invita a sognare e a viaggiare con la mente, un vero e proprio manifesto del design contemporaneo in grado di resistere alle insidie del tempo, rimanendo sempre attuale e affascinante.
In conclusione, Gae Aulenti, attraverso il Pipistrello, non ha semplicemente creato un oggetto: ha dato vita a un’icona eterna che continua a ispirare designer e appassionati in tutto il mondo.
L’evoluzione stilistica di Pipistrello, lampada iconica firmata da Gae Aulenti, si distingue non solo per il suo design inconfondibile, ma anche per la capacità dell’azienda di rimanere al passo con le dinamiche di un mercato in continua trasformazione. La volontà di sperimentare si traduce in una gamma diversificata di colori, formati e utilizzi, che rendono la lampada sempre attuale e irresistibile. Accanto al modello originale, troviamo le varianti Pipistrello Med e Mini Pipistrello, quest’ultima disponibile anche in una versione cordless, facilitando così la sua collocazione in differenti ambienti. Inoltre, l’introduzione della funzione dimmerabile nelle tre versioni consente un’esperienza d’uso personalizzata, aumentando il comfort e la versatilità. Questa continua innovazione conferma il fascino duraturo di Pipistrello, testimonianza di un equilibrio perfetto tra tradizione e modernità.
Martinelli Luce presenta un’eccellenza nell’illuminazione con il sistema Tunable White, che consente di modulare l’intensità e la temperatura del colore della luce. Questa innovazione tecnologica offre l’opportunità di personalizzare gli spazi abitativi in base alle emozioni e alle sensazioni dell’utente, creando atmosfere uniche e coinvolgenti.
L’intervento sull’illuminazione diventa così semplice e intuitivo grazie all’applicazione sviluppata in collaborazione con CASAMBI, compatibile con i sistemi Apple e Android. Attraverso controlli user-friendly, è possibile gestire più dispositivi illuminanti contemporaneamente, adattando la luce alle specifiche esigenze e preferenze.
Con Tunable White, Martinelli Luce non solo illumina gli ambienti, ma li trasforma in spazi dinamici, rispondendo alle necessità quotidiane dei suoi utenti e migliorando il benessere domestico.
La lampada Pipistrello, progettata da Gae Aulenti nel 1965, rappresenta un esempio emblematico di design italiano, sapientemente rielaborata in una chiave pop che si distingue per il suo audace utilizzo del colore. Il cono di base, tinto in un giallo vibrante, non è solo una scelta estetica, ma un tributo alla vitalità e all’energia che questo oggetto trasmette. Tale tonalità dinamica porta con sé un messaggio di modernità, capace di attrarre l’attenzione e di vivificare qualsiasi ambiente.
I dettagli neri, in netto contrasto con il giallo, contribuiscono a un effetto visivo accattivante, esaltando le linee slanciate e la forma iconica della lampada. La finitura “in grassetto” applicata a questi particolari non soltanto crea un impatto grafico significativo, ma enfatizza anche l’innovazione tecnologica che caratterizza la Pipistrello. Ogni elemento di design è pensato per integrarsi armoniosamente, dando vita a un oggetto che non è solo funzionale, ma anche intrinsecamente artistico.
Rivisitata in chiave pop, la Pipistrello assume quindi una nuova dimensione, trasformandosi in un simbolo di creatività e modernità. Questa reinterpretazione mette in luce la sua versatilità, rendendola adatta non solo agli ambienti domestici, ma anche a spazi più contemporanei e informali. In quest’ottica, la lampada oltrepassa i limiti della mera illuminazione per diventare un vero e proprio elemento decorativo, capace di ispirare nuove tendenze e stimolare la fantasia.
In definitiva, la Pipistrello, con il suo giallo acceso e i dettagli neri, si afferma come un’icona di design che continua a parlare alle generazioni attuali, celebrando l’incontro tra tradizione e innovazione.
DESIGNER
Nasce a Palazzolo della Stella (Udine) nel 1927. Laureata nel 1953 al Politecnico di Milano, la formazione si costruisce tra Firenze e Torino, ma è proprio a Milano che esercita la sua attività professionale percorrendo diversi settori: progettazione architettonica, interior e industrial design, scenografia teatrale.
Dal 1955 al 1965 è nella redazione di Casabella-Continuità diretta da Ernesto Rogers, che porrà le basi per la sua identità professionale.
Dopo la realizzazione a Parigi del Museé d’Orsay (1980-86) e del nuovo allestimento del Musée National d’Art Moderne al Centre Pompidou (1982-85), ha curato la ristrutturazione di Palazzo Grassi a Venezia (1985-86) e, successivamente, l’allestimento in questa sede di numerose mostre temporanee, da “Futurismo & Futurismi” (1986) a “Da Puvis de Chavannes a Matisse e Picasso. Verso l’Arte Moderna” (2002).
Sono numerosi i prodotti di industrial design che nascono con lo scopo di completare il progetto architettonico, ne è un esempio l’iconica lampada Pipistrello, disegnata nel 1965 per l’allestimento dei negozi Olivetti di Parigi e Buenos Aires. Leggi di più sulla storia di Pipistrello.
Un prodotto non è mai solo ed esclusivamente decorativo, ma è un completamento dello spazio architettonico in cui è inserito.
Nel gennaio 2005 fonda “Gae Aulenti Architetti Associati”.
I progetti più recenti comprendono:
- Il nuovo accesso alla stazione S.Maria Novella a Firenze – 1990
- Palazzo Italia all’EXPO ‘92 di Siviglia
- La nuova Galleria per Esposizioni Temporanee alla Triennale di Milano – 1994
- L’esposizione “The Italian Metamorphosis 1943-1968” al Guggenheim Museum di New York – 1994
- La ristrutturazione del Palazzo del Governo della Repubblica di San Marino – 1991/1996
- “Spazio Oberdan” a Milano, nuova sede della Fondazione Cineteca Italiana – 1999
- La ristrutturazione delle ex-Scuderie Papali presso il Quirinale a Roma, nuova sede per esposizioni temporanee inaugurata con la mostra “I Cento Capolavori dell’Ermitage. Impressionisti e Avanguardie” – 1999
- La riqualificazione di piazzale Cadorna a Milano – 2000
- L’esposizione “1951-2001 Made in Italy? Memoria” alla Triennale di Milano – 2001
- Le stazioni “Museo” e “Dante” della Metropolitana e il ridisegno delle piazze Cavour e Dante a Napoli – 1999/2002
- Il nuovo Asian Art Museum di San Francisco (incarico su concorso internazionale), aperto al pubblico nel Marzo 2003.
- Il Museo Nazionale d’Arte Catalana a Barcellona è stato completato nel Dicembre 2004 con l’inaugurazione della parte dedicata all’arte del XX secolo.
Inaugurate nel corso del 2005:
- La sede dell’Istituto Italiano di Cultura a Tokio
- Il Palavela di Torino, sede delle gare di pattinaggio artistico e short-track per i Giochi Olimpici Invernali 2006
- Piazza San Giovanni a Gubbio
È stata invitata come membro della giuria per i concorsi internazionali di progettazione “al New National Museum of Korea, Seul”; “TAV- Nuova Stazione Alta Velocità di Firenze” e “The Grand Egyptian Museum, Giza-Cairo”.
Informazioni aggiuntive
| Colore | Marrone, Bianco Lucido, Nero, Verde Agave, Ottone, Bronzo, Oro Placcato, Giallo Lucido – POP |
|---|---|
| Sorgente luce | LED, LAMPADINA, BIANCO DINAMICO, POP, 50 |
| Misura | Grande, Medio, Mini, Cordless |
| Marchio |

















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